Le parole e la neve

Claude Monet, Entrata di Giverny sotto la neve (1885) C’ero soltanto. C’ero.  Intorno cadeva la neve. (Kobayashi  Issa) Mi piace -chi segue questo blog lo avrà capito- entrare in rapporto con la parola; addentrarmi al suo interno, nella fantasia di coglierne il segreto, costruendoci attorno un senso che non pretende di porsi come vero ma, piuttosto, … More Le parole e la neve

Il tempo della fertilità, tra realtà e desiderio

L’oramai stranota vicenda del fertility day ha scatenato un’ondata di critiche e polemiche in larga parte condivisibili, sulla scelta incompetente ed inaccettabile dei contenuti e delle immagini che caratterizzano questa campagna informativa di  (presunta) prevenzione e tutela della fertilità. Ma,  come tutte le reazioni di pancia -tanto per restare in tema- la mia impressione è … More Il tempo della fertilità, tra realtà e desiderio

Sara…

..continuo a pensare a Sara e, forse, l’aspetto che più mi colpisce, inquieta, è questo ripiegamento su noi stessi che rischia di renderci ciechi, sordi, quasi senza rendercene conto. Questo ripiegamento che ci rende indifferenti –isolati appunto- a dispetto di tutta queste “iperconnessioni” di superficie. Comunicare, come recita uno dei tanti spot, non è mai … More Sara…

La luce nell’universo poetico di Sylvia Plath (seconda parte)                

Dicevo, nella prima parte di questo post, che una storia non la si comprende dal finale, eppure, in un certo senso, è proprio di un finale che, oggi, vorrei parlarvi: quello di Ariel, la raccolta poetica più importante della Plath, pubblicata postuma nel 1965. La raccolta è curata da Ted Huges -il marito poeta- e … More La luce nell’universo poetico di Sylvia Plath (seconda parte)                

La luce nell’universo poetico di Sylvia Plath (Prima parte)

La mia scoperta dell’Universo poetico e personale di Sylvia Plath, ha radici lontane che -come spesso mi accade quando faccio degli Incontri- affondano in quella terra di mezzo che qualcuno chiama caso, ma io inizio a definire destino. Per diversi anni, una vecchia edizione in lingua originale di Ariel, la sua raccolta di poesie più … More La luce nell’universo poetico di Sylvia Plath (Prima parte)

Arrendersi … E cambiare 

  C’è una meta per il vento dell’inverno il rumore del mare (Ikenishi Gonsui) Ci sono parole che mi fanno pensare a delle finestre spalancate su di uno scenario immediatamente visibile: sono parole trasparenti, frutti già sbucciati, che si lasciano facilmente conoscere ed assaporare. Altre, invece, possiedono serrature che chiedono di essere aperte, per accedere … More Arrendersi … E cambiare 

Restiamo umani

Restiamo umani. È da giorni che questa espressione mi risuona dentro: la attraverso e riattraverso, mentre le parole che la compongono divengono oggetti che non mi stanco di manipolare, stringendoli tra le mani, nel tentativo magico ed illusorio di scoprirne il segreto. L’essenza. In questi tempi, così profondamente segnati dal mito della rapidità, le parole … More Restiamo umani