Qualche pensiero sulla presenza

Non esiste -almeno nella lingua italiana- un termine che connoti in termini positivi un atteggiamento di attenzione e cura verso se stessi. Le due parole che mi vengono in mente -egoismo e narcisismo- tendono spesso a sovrapporsi nell’immaginario collettivo, finendo per banalizzare, se non addirittura travisare un tema complesso come quello del narcisismo… ma questa … More Qualche pensiero sulla presenza

La forma della salute

Che forma ha la salute? A quali immagini e sensazioni possiamo associarla? Non esistono risposte giuste o definitive, ma penso possa essere importante per ciascuno provare a produrre le proprie.In questo periodo la salute ha per me la “forma” dell’acqua che scorre, trovando sempre una via… Per me, che ho sempre valorizzato il re-stare, la … More La forma della salute

Il weekend

Cercavo -come sempre mi succede- un pretesto da cui partire per raccontarvi qualcosa de Il weekend, il romanzo della scrittrice australiana Charlotte Wood, edito da NNeditore, e ho pensato alla sua bellissima copertina. I profili dei volti di tre donne mature, l’argento dei loro capelli che un po’ si confonde con il cielo, un po’ … More Il weekend

L’ottica della Psicologia della Salute in psicoterapia: -appunti per la descrizione di uno sguardo-

   (..) Siamo  lì buttati in una trama di cambiamento incessante, siamo un magazzino  di semi, sotto la neve fitta dei  pensieri, tesi al caldo porosi alla luce, siamo. (Chandra Livia Candiani,  da “Fatti vivo”) Vorrei proporre qui di seguito alcune riflessioni sulla questione del rapporto tra Psicologia della Salute e psicoterapia; un rapporto, a … More L’ottica della Psicologia della Salute in psicoterapia: -appunti per la descrizione di uno sguardo-

Una poltrona per due

Sintonia è “accordo di suoni”, parola che sembra rimandare al piano dell’esperienza emozionale, piuttosto che al piano del discorso. La sintonia -almeno così io me la figuro- è un evento relazionale che semplicemente accade, dispiegandosi lungo delle traiettorie che non hanno nulla di prevedibile, controllabile intenzionalmente. Per questo si configura come un’esperienza difficile da raccontare e … More Una poltrona per due

Bagagli e spiragli

A volte, prima di andar via dallo studio, mi scopro a posare un ultimo sguardo sul divano, dove le persone che incontro si siedono. Ciascuno lascia qualcosa dietro di sè: un paio di occhiali, un ombrello, il fazzoletto caduto dalle mani, un profumo, la propria impronta sul divano. Elementi che seguitano a parlarmi dell’altro, a dispetto … More Bagagli e spiragli

… al cielo che arriva fino a terra … 

Ho conosciuto la poetessa Chandra Livia Candiani un pomeriggio di settembre. Fuori pioveva a dirotto, uno di quegli improvvisi acquazzoni di fine estate, preludio d’autunno; noi tre riuniti in cucina, ciascuno assorto nelle proprie attività, vicini e distinti al contempo. Ho conosciuto Chandra ascoltando la sua voce in un’intervista alla radio, dove, oltre a raccontarsi, … More … al cielo che arriva fino a terra … 

Trenoperso

  Trenoperso. Lo scrivo così, tutto attaccato, come nell’hashtag che Arianna ci propone. Provo a perdermi anch’io, nelle associazioni che questo incontro di parole mi evoca. Vedo Erri, il mio bambino, che fin da piccolissimo ha mostrato una passione per i treni, trasmessagli da mio padre, che in stazione ci ha lavorato.  Adora prenderli, raggiungendo … More Trenoperso

Estate 

“Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme e giugno ride e ride. Più di febbraio e maggio si fa sostanza, per questo il ramo ha dormito.” (Mariangela Gualtieri, da “Senza polvere, senza peso”) Estate è parola che scotta, come suggerisce la sua etimologia (dalla radice idh, ardere, accendere); sarà forse per questo … More Estate