Sono stata giovane qui. Prendevo
la metropolitana col mio libretto
come per difendermi contro
questo stesso mondo
non sei sola,
diceva la poesia,
nel buio del tunnel.
Louise Glück, da October, in Averno (2006)
Perle di poesia è un percorso esperienziale in piccolo gruppo, in cui la poesia diviene un pretesto da interrogare e con cui provare ad entrare in risonanza, allenandoci a sentire.

Non ci chiediamo, quindi, cosa dice la poesia, cosa significa, come se il significato fosse un dato interno e definitivo contenuto nel testo, ma ci interroghiamo su ciò che sta dicendo proprio a noi, in questo momento.
È questo il livello su cui, come psicoterapeuta, sento di poter dire qualcosa sulla poesia e, soprattutto, è da questo vertice che posso utilizzarla come un pretesto per sfocare lo sguardo e lavorare sulla dimensione simbolico-affettiva (emozionale) della realtà, dentro uno spazio che renda possibile implicarsi e allenarsi a risuonare, a sentire e a pensare questo sentire.
Perle di poesia è giunto alla sua terza edizione: il nuovo percorso si articolerà sempre in cinque incontri, via Zoom, a cadenza mensile, della durata di due ore, da ottobre a febbraio, il sabato mattina.
Attraverseremo quindi l’autunno – che comprende anche il tempo dell’Avvento – e buona parte dell’inverno, intravedendo la soglia della primavera. Il libro di poesie del mese sarà anche uno strumento per entrare in risonanza con questo tempo del Fuori.
Ogni mese lavoreremo tendenzialmente su una raccolta diversa, ma se il libro dovesse essere particolarmente corposo (sceglierò nel corso di questi mesi le voci poetiche che incontreremo, perché voglio farlo prendendomi tutto il tempo necessario) lo porteremo con noi per due mesi.
Il percorso si costruisce anche nello spazio che si apre tra un incontro e l’altro; un tempo in cui ciascuna è sola con il suo libro, eppure accompagnata e sostenuta dalla consapevolezza di un gruppo che ci tiene connesse. Di uno spazio che ci attende, in cui ritrovarsi ogni volta con le proprie risonanze.
… incontrare la poesia è anche un modo per ritrovare le proprie parole per dirlo.
Nel tempo che separa gli incontri, il gruppo riceverà alcuni contenuti, assieme all’indicazione del libro del mese:
- riferimenti bibliografici
- una piccola introduzione alla poeta e al libro del mese
- una restituzione sull’incontro precedente per tenere le fila del percorso che gradualmente si dispiega
Vi lascio qui di seguito qualche risposta alle domande più frequenti:
- Gli incontri saranno registrati?
Gli incontri, come sempre, non saranno registrati per proteggere l’intimità del gruppo.
Il nostro sarà un percorso a distanza, su Zoom, ma a maggior ragione per questo, vorrei che lo spazio di gruppo possa essere sentito vivo e reale… un po’ come accadrebbe se ci incontrassimo dal vivo: non c’è una lezione da recuperare.
Sarà il gruppo, ogni volta, a dar vita ad un processo, che va vissuto dall’interno e che non avrebbe senso osservare dal di fuori.
- Perle di poesia ha una finalità terapeutica?
Il gruppo di Perle di poesia non è un gruppo terapeutico, se per terapeutico intendiamo psicoterapico. Per dirla in altri termini, questo percorso non è una psicoterapia di gruppo.
C’è tuttavia un’accezione più larga di terapeutico che rimanda alla dimensione della cura, intesa come atto del prendersi cura. Ne ho parlato di recente in questo numero della mia newsletter Fiammiferi Sulla cura
La precedenti edizioni mi hanno restituito in modo vivido come la funzione terapeutica di Perle di poesia abbia a che fare con la possibilità d’implicarsi e condividere un’esperienza di gruppo in uno spazio sicuro e non giudicante.
Uno spazio in cui sospendere l’azione, recuperare un contatto col proprio sentire, attraverso l’incontro con la parola poetica e il gruppo.
Uno spazio in cui mettersi in ascolto… e trovare le proprie parole…
- Conosceremo da subito i testi che ci accompagneranno in questo viaggio?
No, il gruppo scoprirà la raccolta del mese successivo alla fine dell’incontro. A differenza delle precedenti edizioni, questa volta sceglierò i testi in anticipo, pur riservandomi la possibilità di cambiare idea strada facendo, alla luce degli elementi che affioreranno durante il percorso del gruppo.
Quello che però posso anticiparvi, è che proveremo a percorrere sentieri meno battuti, più periferici, incontrando anche voci meno note.
Le mie compagne di viaggio del precedente percorso hanno tutte confermato la loro presenza: il gruppo è quindi già al completo.
Con molta gratitudine e gioia ho quindi deciso di aprire le iscrizioni per un secondo nuovo gruppo.
Il costo del percorso è 177 euro, comprensivi della marca da bollo.
La fattura potrà essere portata in detrazione. Il pagamento avverrà a mezzo bonifico e l’iscrizione sarà finalizzata, una volta effettuato il pagamento.
Una volta raccolte le adesioni procederò a fissare le date degli incontri per il nuovo piccolo gruppo.
Il gruppo, come sempre, sarà piccolo, non saremo più di sette persone, perché possa prodursi un’intimità e vi sia spazio espressivo per tutti: vi consiglio quindi di non esitare troppo, se desiderate partecipare.
Se avete qualche domanda e per iscrivervi potete contattarmi via mail a questo indirizzo:
silvialombardi7@hotmail.com