Bagagli e spiragli

A volte, prima di andar via dallo studio, mi scopro a posare un ultimo sguardo sul divano, dove le persone che incontro si siedono. Ciascuno lascia qualcosa dietro di sè: un paio di occhiali, un ombrello, il fazzoletto caduto dalle mani, un profumo, la propria impronta sul divano. Elementi che seguitano a parlarmi dell’altro, a dispetto … More Bagagli e spiragli

… al cielo che arriva fino a terra … 

Ho conosciuto la poetessa Chandra Livia Candiani un pomeriggio di settembre. Fuori pioveva a dirotto, uno di quegli improvvisi acquazzoni di fine estate, preludio d’autunno; noi tre riuniti in cucina, ciascuno assorto nelle proprie attività, vicini e distinti al contempo. Ho conosciuto Chandra ascoltando la sua voce in un’intervista alla radio, dove, oltre a raccontarsi, … More … al cielo che arriva fino a terra … 

Trenoperso

  Trenoperso. Lo scrivo così, tutto attaccato, come nell’hashtag che Arianna ci propone. Provo a perdermi anch’io, nelle associazioni che questo incontro di parole mi evoca. Vedo Erri, il mio bambino, che fin da piccolissimo ha mostrato una passione per i treni, trasmessagli da mio padre, che in stazione ci ha lavorato.  Adora prenderli, raggiungendo … More Trenoperso

I vaccini tra fiducia pretesa e obbligo

Fiducia e fede condividono la stessa radice – riconducibile al nucleo emozionale del credere-  ma dispiegano tale senso su due territori diversi. La fede (ri) chiede uno slancio, traducendosi in un atto capace di sospingere su di un livello che non è tangibile nè verificabile, quantomeno attraverso la logica -e i limiti- del pensiero razionale. … More I vaccini tra fiducia pretesa e obbligo

Estate 

“Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme e giugno ride e ride. Più di febbraio e maggio si fa sostanza, per questo il ramo ha dormito.” (Mariangela Gualtieri, da “Senza polvere, senza peso”) Estate è parola che scotta, come suggerisce la sua etimologia (dalla radice idh, ardere, accendere); sarà forse per questo … More Estate 

Le parole e la neve

Claude Monet, Entrata di Giverny sotto la neve (1885) C’ero soltanto. C’ero.  Intorno cadeva la neve. (Kobayashi  Issa) Mi piace -chi segue questo blog lo avrà capito- entrare in rapporto con la parola; addentrarmi al suo interno, nella fantasia di coglierne il segreto, costruendoci attorno un senso che non pretende di porsi come vero ma, piuttosto, … More Le parole e la neve

Il tempo della fertilità, tra realtà e desiderio

L’oramai stranota vicenda del fertility day ha scatenato un’ondata di critiche e polemiche in larga parte condivisibili, sulla scelta incompetente ed inaccettabile dei contenuti e delle immagini che caratterizzano questa campagna informativa di  (presunta) prevenzione e tutela della fertilità. Ma,  come tutte le reazioni di pancia -tanto per restare in tema- la mia impressione è … More Il tempo della fertilità, tra realtà e desiderio